TOPECA BTF

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Topeca è un’azienda italiana con oltre 50 anni di esperienza nel settore e autrice del primo, storico e imbattuto sistema d’iniezione di schiuma poliuretanica per scarponi da sci.
Oggi presenta un nuovo materiale progettato appositamente per i Bootfitters:

Topeca BTF

Applicabile a qualsiasi scarpetta e in qualsiasi lingua, in qualsiasi stato di usura.

se nuova: per personalizzare una scarpetta standard;

se usata: per dare nuova vita alla scarpetta o alla lingua.

NON È COMPRIMIBILE

Risultato:
Distribuendo la pressione uniformemente vengono eliminati i punti dolorosi, il piede rimane fermo, stabile e incredibilmente comodo, perciò deformare/fresare lo scafo sarà utile solo nei casi più estremi.

Altre proprietà

• A temperatura ambiente è solido ma elastico.

• Si può iniettare nella maggior parte delle scarpette in commercio.

• È totalmente atossico.

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Topeca BTF è il partner ideale per chi cerca flessibilità, innovazione e risultati concreti allo scopo di personalizzare scarponi da sci, scarpe da pattinaggio e altro.

Il materiale rispetta le nuove normative europee sul trasporto e sulla lavorazione di componenti chimici sensibili.

È composto da materiali naturali (come sughero e inerti isolanti) combinati con leganti atossici.

Le scarpette e le lingue compatibili
con Topeca BTF sono:


– scarpette e lingue con imbottitura in espanso tradizionale (agglomerato o PU espanso)
– scarpette e lingue termo-formate purché composto da almeno due strati di materiali.

In pratica: oltre il 90% delle scarpette sul mercato.

Non sono idonee:

• Scarpette composte da un solo strato

• Scarpette per iniezione tradizionale completamente vuote (richiederebbero troppo materiale, quindi un aumento di peso)

SISTEMI A CONFRONTO

Foam tradizionale: utilizza per ogni paio quattro bottiglie, (due grandi, due piccole), 8 cannule con i relativi tappi e 250/300 grammi di materiale residuo nelle bottiglie, praticamente un totale di 500-600 grammi di materiale di scarto non riciclabile nel cestino dell’indifferenziata.

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Topeca BTF invece ha come scarto un tubo di cartone completamente riciclabile e quattro dischetti di compensato e carta, circa 50-60 grammi di materiale non riciclabile, mentre il materiale che non viene usato può essere riutilizzato al 100% per successive iniezioni.

Anche le cannule per iniezione vengono pulite e riutilizzate. In poche parole non c’è spreco.



Foam tradizionale. Il best before è di 18 mesi dal confezionamento.

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Topeca BTF è indefinito. Per convenzione comunque mettiamo quattro anni di scadenza.



Il Foam tradizionale non necessita di particolari attrezzature.

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Topeca BTF utilizza un forno a microonde, e servono circa 8 minuti per riscaldamento, (oppure un forno tradizionale che però ha bisogno di circa 40 minuti per il riscaldamento). Ha bisogno anche del dispenser a batteria e altre piccole attrezzature specifiche che forniamo.



Foam tradizionale. È composto da poliolo e isocianato che è classificato come tossico.

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Topeca BTF: Nessuna tossicità.



Foam tradizionale. Una volta reagito non è più modificabile.

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Topeca BTF cambia stato secondo la temperatura: sotto i 50°C mantiene la forma, sopra 60°C diventa malleabile e a 110°C è liquido. È sempre possibile aggiungere o togliere del materiale nel caso si debba intervenire a posteriori.


Spesso non serve deformare lo scafo: riempiendo gli spazi vuoti della scarpetta, la pressione si distribuisce in modo uniforme e molti punti di pressione spariscono.


TUTORIAL


INIEZIONE DELLA SCARPETTA

TUTTI I COMPONENTI (SCAFO, SCARPETTE, LINGUE, DEVIATORE, CANNULE) DEVONO ESSERE A TEMPERATURA AMBIENTE, MAI FREDDI

Importante: non iniettare mai entrambe le scarpette nello stesso momento: l’iniezione deve essere fluida, senza pause, prima che il materiale si raffreddi.

  • Per non perdere tempo consigliamo di mettere subito il kit iniezione (cartuccia) Topeca BTF nel microonde, regolato sui 1.000 Watt per 8 minuti, appoggiato sull’apposito supporto con il foro in alto. Controllare dopo 5 minuti la temperatura del materiale e regolarsi di conseguenza.

Nel frattempo procedere per la preparazione della scarpetta.

  • Posizionare l’etichetta con il segno di taglio appena sopra e davanti al malleolo. Con la scarpetta calzata, posizionare la cannula in corrispondenza del segno di taglio e premere. Se il punto è doloroso sarà impossibile chiudere lo scarpone, quindi è necessario spostare l’etichetta ancora più avanti rispetto al malleolo.
  • Con una lama affilata tagliare esattamente secondo il segno.
  • Con l’apposito attrezzo staccare la fodera dalle imbottiture nella zona che si intende riempire con il materiale.

    Eventuali problemi: normalmente il distacco avviene senza difficoltà, ma in alcuni modelli di scarpette sono presenti strati di espanso biadesivo che sembrano impossibili da staccare.
    Nessun problema: nel kit è incluso un “cacciavite” forato internamente per tutta la lunghezza, che permette di introdurre alcune gocce di solvente nitro nel punto esatto. Questo facilita notevolmente il distacco della fodera dalle imbottiture.
  • Introdurre le cannule per l’iniezione dopo averle pulite dal materiale residuo dell’iniezione precedente. L’inserimento deve richiedere una certa pressione, in modo da non lasciare spazi da cui il materiale potrebbe fuoriuscire.
  • Una volta indossato lo scarpone, controllare che le cannule siano ben posizionate, rivolte verso la punta del piede e inserite per almeno 4–5 cm.
  • Pulire il deviatore. Se il movimento destra/sinistra risultasse difficoltoso, applicare alcune gocce di solvente nitro. Collegare poi il deviatore alle cannule.
  • Chiudere lo scarpone.

    Nota: se lo scarpone viene lasciato troppo aperto, si accumulerà troppo materiale e alla fine risulterà eccessivamente stretto. Lo scarpone va quindi chiuso in modo “normale”.
  • Usando guanti adeguati, estrarre la cartuccia dal forno a microonde e controllare temperatura e fluidità del materiale. A 110 °C il materiale è fluido e iniettabile.

    Nota: Topeca BTF è un materiale altamente isolante, quindi il rilascio di calore è graduale e perfettamente tollerabile dal piede. In caso di piedi con tendine di Achille molto stretto, un grande accumulo di materiale può provocare un certo fastidio. In questo caso è sufficiente soffiare un po’ di aria compressa.

    N.B.: Il dispenser va regolato a velocità intermedia.
  • Introdurre la cartuccia nel dispenser, avvitare il deviatore, spingere manualmente in avanti l’asta a cremagliera e iniziare l’iniezione.
    L’iniezione inizia dal lato interno del piede: nei primi secondi il materiale deve riempire le cannule e poi si contano tre secondi. Senza interrompere l’iniezione, spostare il deviatore dall’altro lato e contare di nuovo tre secondi dopo che la cannula si è riempita. Continuare alternando interno/esterno.

NOTA: l’iniezione deve essere continua, senza rilasciare il grilletto, perché il dispenser, a ogni interruzione, torna leggermente indietro e questo rallenterebbe troppo il flusso.

  • A questo punto la collaborazione del cliente diventa fondamentale: deve indicare dove desidera più materiale. In quel punto si conterà fino a quattro da quel lato, e quando il materiale avrà superato la metà del piede si interrompe. Stop.
    C’è troppo materiale su un lato del piede? Rimuovere immediatamente la cannula corrispondente, in modo che il materiale ancora caldo e viscoso rifluisca dall’apertura. La pulizia sarà poi semplice.
    Manca un po’ di materiale? Nessun problema: si “pulisce” la cannula corrispondente spingendo il materiale nella scarpetta con l’attrezzo fornito. Si può anche utilizzare il contenuto di altre cannule ancora da pulire, spingendolo nella zona desiderata (verrà poi riscaldato per completare l’adattamento).

Attendere una decina di minuti affinché Topeca BTF si solidifichi.
Per accelerare il raffreddamento soffiare dell’aria compressa il tra piede e la fodera.

Il materiale eventualmente fuoriuscito si pulisce facilmente. Se necessario, utilizzare del diluente Nitro.


INIEZIONE DELLE LINGUE

TUTTI I COMPONENTI (SCAFO, SCARPETTE, LINGUE, DEVIATORE, CANNULE) DEVONO ESSERE A TEMPERATURA AMBIENTE, MAI FREDDI

Il riscaldamento va effettuato seguendo la stessa procedura descritta per le scarpette.
Nel frattempo, preparare le lingue.


RECUPERO MATERIALE

Il materiale avanzato nella cartuccia può essere utilizzato per una nuova scarpetta.
IMPORTANTE: poiché il materiale, con il calore, tende a espandersi, è necessario chiudere il foro di uscita con l’apposito tappo in plastica e mettere la cartuccia nel forno con il tappo rivolto verso l’alto.
Procedere dal punto 09 (iniezione)

Se la quantità non è sufficiente per un’altra scarpetta, il materiale si può usare per iniettare una lingua. Se non fosse sufficiente neppure per la lingua, scaricarlo in un tubo nuovo, vuoto, fornito nel kit. In questo tubo vanno inserite anche le piccole quantità (purché pulite e senza corpi estranei) fuoriuscite durante l’iniezione.

Una volta pieno, scaldare il tubo in microonde per compattare il materiale. Se necessario, aggiungere altro materiale fino a riempire la cartuccia lasciando circa 4 cm dal bordo. Chiudere il fondo con l’apposito dischetto, fissandolo con colla cianoacrilica, e utilizzare poi il tutto come una cartuccia nuova.